Elenco degli articoli
Come in uno specchio: carcere e civiltà
Articolo di Marco Crimi
Cubatura: afaProvate a pensare ad uno spazio di due metri per uno e settanta, completamente nudo, spoglio, illuminato ed aerato da un’unica finestrella blindata ed abitato da quattro persone che non solo devono dormire a terra, ma, per evidenti ragioni dimensionali, sdraiarsi a turno, due per volta; il clima è quello equatoriale, il luogo è
Ancora sul dialogo interculturale… per finire
Articolo di Enzo Demarchi
Torno ancora una volta – per finire… se ne sarò capace – sul dialogo tra persone appartenenti a culture diverse (in concreto: europei e brasiliani), ricollegandomi a quanto già scritto in Madrugada n. 16 (aprile 1995), pp. 5-6. Avevo allora fatto notare che dei differenti modi di intendere l’esperienza umana, mi sembrava che i brasiliani
Le speranze, come i fiori, si coltivano
Articolo di Giuseppe Stoppiglia
“Il sacro va anteposto all’utile,questo è veramente umano.”[Alain, 1930] Umberto, uomo di fedeIncontro padre Umberto tra le strade, sterrate e polverose, e le case di legno, sorde e mute, del quartiere ultra-popolare di Calafati, a Rio Branco, dove abita con quarantamila “senza terra”, quarantamila vinti. La povertà di mezzi e l’impotenza totale ai bisogni gli
Le città, inferno nel sud della Terra
Articolo di Ettore Masina
Le città del futuroPerché parlare proprio delle città? Perché non dei deserti che avanzano, delle campagne distrutte dalla siccità, delle piantagioni in cui i braccianti vivono come schiavi? Io penso che convenga parlare delle città perché parlandone affronteremo anche quegli altri temi e situazioni della Terra; e perché le città del Sud prefigurano quelle del
La conferenza di Copenaghen
Articolo di Annalisa Milani
“Per la prima volta nella storia, su invito delle Nazioni Unite, ci incontriamo come capi di Stato e di governo per riconoscere l’importanza dello sviluppo sociale e del benessere umano per tutti e dare a questi obiettivi la più alta priorità sin da ora e per tutto il XXI secolo”.Così inizia enfaticamente il primo paragrafo
La nuova Lima: città di emigrati
Articolo di Mosè Mora
“Si ricostruiranno le vecchie rovine…”.(Isaia 61,4) Le diverse denominazioni di Lima “regale”, Lima “città giardino” conferite un tempo al carattere signorile della capitale del Peù, non rispondono alla città che contiene più di 7 milioni di abitanti, caotica, multietnica, punto di approdo dell’emigrazione interna.Nella città di Lima confluiscono le tre grandi regioni del paese, che
Macondo e dintorni
Articolo di Gaetano Farinelli
13 giugno 1995 – A Borgo Valsugana (Trento) si apre la mostra fotografica sul tema: L’altra faccia del consumismo; disperazione e speranza per le strade del Brasile. L’attività è stata preceduta da un incontro tra i gruppi del territorio, organizzato da Fabio Tomio di ritorno dalla favela di Lagartixa in Rio de Janeiro, e condotto
Comunicazione tra i popoli. Un investimento per la pace nel mondo
Articolo di salvino j.s. medeiros
Penso che la proposta dell’associazione Macondo di promuovere e stimolare l’interscambio di idee ed esperienze culturali vada ben oltre il senso superficiale del turismo sociale. La sfida deve indirizzarsi verso la costruzione di una nuova pedagogia del dialogo per favorire l’incontro di culture diverse ed il rispetto delle differenze etniche, estetiche, ecc. esistenti nel mondo,
“Cosa desideri?”. Rispose: “Nulla, l’impossibile”
Articolo di Giuseppe Stoppiglia
“È possibile che il messaggio non giungaa destinazione, ma ciò non significache sia inutile inoltrarlo.” [Segaki] “Quando vedi che la meta è lontanatu comincia a camminare.” [Proverbio cinese] L’isola della memoriaDa un po’ di tempo non mettevo piede, fisicamente, a Comacchio. Eppure è stata, per dieci anni, la città della mia esistenza errabonda, la mia
Storia di una sconfitta. Lo sciopero dei lavoratori dipendenti della Petrobras
Articolo di Giuseppe Tosi
Il tema che ha polarizzato l’attenzione dei brasiliani nel mese di maggio è stato lo sciopero dei petrolieri che è durato tutto il mese: il più lungo della storia della categoria. Di fatto si è trattato di uno sciopero emblematico, che ha sollevato molte polemiche e molte ostilità contro i petrolieri, la CUT e, di
